Una casetta per gli uccellini

Durante la stagione invernale capita di vedere uccellini che volano alla ricerca di cibo, sono i passerotti che si infilano tra le fronde degli alberi anche per preparare il nido. Aiutarli nell’esecuzione di un nido è semplice, alle volte basta una tegola, della paglia, o un pezzo di corteccia ed il nido è pronto.

Le casette per gli uccellini trovano giusta collocazione in Olanda e in Francia, Paesi appassionatamente amici dei piccoli pennuti e non è raro vedere “case” preconfezionate anche in Italia a ridosso del cortile di casa o su dei rami in giardino. In campagna trovare cortecce o tronchi scavati, o del legno per fare almeno il “pavimento” e il “tetto” di una casetta per uccellini è più facile, così come ricreare con paglia, fieno o altro materiale organico un simil covone dove gli uccelli possono trovare rifugio.

Per la “casa covone” basta fare una fascina, legarla nei due lati estremi con semplice spago, mentre al centro, tenere ben salda la fascina facendo attraversare uno spago “dentro e fuori” tra i filamenti, come se si lavorasse con ago e filo, in questo modo si stringono i filamenti e non si disfa il lavoro. Ci penseranno i pennuti ad adattarlo…secondo le loro esigenze.

Più di concetto il lavoro per una casetta di legno: fare uno schema di cartone e poi tagliare il legno a misura, assemblare i pezzi, fatto. Gli uccellini non badano all’estetica, voi fate in modo che le fessure siano tutte ben chiuse.

Attenzione, non usare colla, i pennuti sono sensibili agli odori. La base fatela più larga per l’appoggio delle zampine, usando una vecchia mensola di recupero… e per la staccionata bastano stecchi del gelato. Se proprio è impossibile trovare materiale naturale, un falegname vicino casa può esserci di aiuto.

Appendete le casette abbastanza in alto ad evitare noiose intrusioni di gatti e topini e godetevi lo spettacolo della natura.