La carta degli oli: abbinamenti cibo-olio

Ogni olio è legato ad un proprio territorio, così una cultivar autoctona ne sintetizza le caratteristiche.

Si “mangia” del buon olio extra vergine di oliva abbinandolo ai giusti cibi; ogni pietanza nell’accompagnarsi al condimento, compone sensazioni al palato diverse e uniche. Che l’olio si mangi con del buon pane, che si sposi alle verdure e a crudo, degno riconoscimento per zuppe di cereali e legumi. Le cultivar di Leccino, Frantoio, Moraiolo, Olivastra Seggianese sono piante che ritroviamo nel centro-nord dell’Italia; l’olio che se ne ricava è dotato di sensazioni organolettiche…tutte da provare. Cultivar che caratterizzano la territorialità legata al suolo, alla sua altitudine, all’esposizione, ai sistemi di allevamento per finire alla raccolta e alla spremitura;  identificando al meglio la solidità della tradizione e l’innovazione delle tecniche del  territorio di appartenenza. Nei ristoranti si può richiedere la Carta degli oli per imparare ad assaggiare, per esprimere al meglio un piatto o semplicemente per degustare sapori nuovi. Un indirizzo? Il ristorante “toccata e fuga” a Pesaro accanto al teatro… trovate la Carta degli oli,  la squisita cortesia di Claudio e la bravura in cucina di Cristina.

La Carta che presentano è…una mia proposta.

Abbinamenti Cibo-Olio extra vergine di oliva

Leccino: a crudo su pesce e carne alla griglia. Cotto su ortaggi lavorati, paste in casa, nell’impasto dei dolci tipici (biscotti al vino, focaccia di Pasqua). Sughi freschi di zucchine pomodori e ceci. Zuppa con carne di agnello (buglione toscano).

Frantoio: a crudo su verdure e ortaggi, carne alla brace, bruschette. Carpaccio di carne e di verdure.

Moraiolo: crudo su zuppe di ceci e castagne, fagioli al fiasco, minestroni di verdure e cereali. Cotto su paste al forno, timballi.

Olivastra Seggianese: a crudo su verdure cotte, patate al vapore, carpaccio di bresaola, ruchetta e parmigiano. Zuppe di farro, funghi e tartufo. Pane di castagne. Sott’olio di formaggi caprini, peperoncino e sale.