Fattoria didattica e esperienze sensoriali

In fattoria con Ciccio formaggio

capraIn azienda d’estate si ripropongono le giornate dedicate agli animali. Complice la bella stagione i bambini da soli o con i genitori e cani al seguito, vengono a trovarci e trascorrono con gli animali buona parte della giornata.

L’approccio verso gli animali come da tradizione contadina è semplice, si riconoscono le piccole bestiole da cortile e gli animali cosiddetti “da reddito”. Nell’area “ludica” dedicata allo spirito, gli ospiti curano gli animali con cibo e coccole, osservando e imparando d’istinto ogni movimento delle bestiole e loro atteggiamenti. Dopo aver ascoltato la “storia” di ogni animale presente in fattoria, si mangia pane e formaggio tutti insieme.

Se la giornata è dedicata alla pasta “fatta in casa”, l’approccio iniziale sarà con le galline e le uova. In luglio e se il tempo ci fa allungare…il collo, in agosto, assisteremo alla mietitura del grano, subito dopo alla molitura della farina e poi… via a fare la pasta.

Ogni bambino ha il suo grembiule che gli verrà donato al termine della giornata come riconoscimento per le sue fatiche. In primavera con l’inizio della bella stagione sbocciano i primi fiori e i percorsi segnalati all’interno dell’azienda permettono passeggiate alla scoperta di piante ed arbusti ambiti dalle capre e dagli insetti. Alberi di Sorbo, Olmo, Farnie e peri, ciliegi, pini, tutti concorrono con il loro fogliame a ospitare gli uccelli migranti e stanziali. Se la giornata non invita a stare all’aria aperta si gioca in casa alla maniera di una volta.

A Le Quercette, Ciccio Formaggio e altri giochi aspettano grandi e bambini.

Giocare e studiare in fattoria

caprettaSono scuole all’aperto a stretto contatto con gli animali, per imparare a conoscere la terra, le piante, il bosco. Una scuola ecologica che si apre a grandi e piccini, a gruppi organizzati e a famiglie; il contadino insegna a “vivere” la campagna secondo gli usi e costumi tradizionali, mangiando prodotti coltivati in fattoria e altre tipicità tradizionali.

Ci sono giochi da inventare, laboratori per sperimentare e provare a “fare il pane e la pasta” o “fare il formaggio e la polenta”. Per i ragazzi più grandi tematiche da mettere in pratica come il rispetto per la natura attraverso il compostaggio dei materiali di risulta per ottenere dell’ottimo concime per i vasi, il riciclo dei tappi di plastica per costruire tende parasole, muretti a secco colorati con l’uso delle bottiglie di plastica e poi pupazzi spaventapasseri mulini a vento, all’insegna dell’ecologia moderna.

Anche il mare si può ricreare in… montagna, con legnetti, conchiglie e formine di gesso da colorare a piacere e attraverso la tecnica del decoupage ricostruire paesaggi con le tegole e perché no, piantare semini, coltivare un orto nei vasi, raccogliere la frutta.

C’è di che divertirsi in fattoria, giocando e mangiando tutti insieme.

Cosa mangiamo oggi?

maccheroniAssaggiare, degustare, mangiare: il desinare nell’azienda agricola Le Quercette. La stagionalità dei prodotti, vegetali e animali sono le basi per creare un assaggio, una degustazione, un pranzo conviviale.

In primavera e in estate le verdure, in autunno le verdure e gli ortaggi vengono serviti sott’olio. Dalla primavera all’autunno la frutta è fresca come la mela “gerbona” che cresce nella cintura del monte Amiata a quota 1100 mt. ai rigori dell’inverno si offrono le marmellate, il miele e le caldarroste. Nel periodo natalizio e pasquale si degusta la carne di agnello e capretto, negli altri periodi i salumi, dal capocollo alla cinta senese. In determinati periodi di apertura della caccia perché no, delle pappardelle al cinghiale. In tavola le ricette si incontrano tra “pici all’aglione”, piatto seggianese, agli “spaghetti alla carborana” piatto romano.

Un assaggio di mattina sarà prevalentemente a sapore “dolce” con formaggi molli, a pranzo più di sostanza e strutturato e a finire nel pomeriggio con il “sapido” dei formaggi a pasta semidura. Formaggi di mucca, di pecora e di capra, di produzione locale.

Osserviamo la natura

naturaÈ più di una sola passeggiata nella natura incontaminata del Monte Amiata. L’itinerario ci porterà ad osservare e così conoscere la natura ed alcune particolarità interessanti e, perchè no, anche divertenti.

La parte teorica comprende la lettura e discussione della documentazione per l’attuale disposizione e lo sviluppo futuro (stiamo portando avanti di concerto con enti pubblici un progetto in cui si preveda la possibilità di un’area parco protetta e a disposizione per il bird-watching).

Inoltre parliamo della disciplina degli interventi ovvero, come si è intervenuto e come si interverrà per il benessere degli animali al pascolo e per le visite; es. il ripristino delle recinzioni ad evitare che gli animali scappino o che si faccino male per una recinzione divelta.

Il tutto supportato dal report Fotografico che comprende le informazioni sugli alberi ultracentenari presenti nel bosco e tutte quelle notizie che il bosco provvede a fornirci giorno per giorno (es: il passaggio degli ungulati con le tracce; le famigliole degli animali ad es. lepri e le tane; gli istrici che lasciano a terra gli aculei, primo sintomo della paura); un insieme di foto e documentazioni per ora su cartaceo ma che prossimamente anche su supporto elettronico, accessibile a tutti.

Percorso Natura

  • Il bosco d’insieme – struttura del terreno, radicamenti, bosco spontaneo, ripiantumato
  • Gli alberi d’alto fusto – riconoscimento degli alberi e loro caratteristiche
  • Essenze arboree – fruizione da parte degli animali
  • Piante officinalis – nomi, curiosità, consumo in cucina e in cosmesi
  • Fiori-erbacee – erbario, nomi e colori, piante tintorie

Documentazione

  • Sentieristica all’interno dell’azienda agricola “Le Quercette”
  • Stato attuale e sviluppo futuro (progettualità con soggetti pubblici ambientali)
  • Disciplina degli interventi
  • Report fotografico

Offerte turistico-ricreative durante l’anno

  • Giugno/Luglio: Titena in festa, rievocazione tradizionale contadina e degustazione di prodotti tipici
  • Luglio/Agosto: andiamo a mietere il grano, festa della mietitrebbia
  • Settembre/Ottobre: si vendemmia con i vignaioli, la raccolta dell’uva
  • Ottobre/Novembre: i castagneti, la “castagnatura”
  • Novembre/Dicembre: negli oliveti, la raccolta delle olive