Azienda Agricola Le Quercette
Ecologia, Natura ed Ambiente in Maremma Toscana
Ecologia Moderna
Conservazione dell'ambiente e tecnologie appropriate, termini attuali per identificare movimenti di pensiero e stili di vita.Cita Frank Lloyd Wright architetto americano: "...adattarsi alla natura, creare un legame tra la terra e la luce". La costruzione quindi intesa come organismo vivente, facente parte di un processo dinamico. E continua: "...la casa è parte integrante del luogo, dell'ambiente e della vita dei suoi abitanti".
Prima di noi i popoli antichi avevano individuato nell'ambiente, nella sua totalità, un percorso da seguire. Così i Greci che nel costruire le loro città orientavano le case in direzione del sole, in modo tale che il calore fruito potesse essere uguale per tutti gli abitanti; il sole era considerato dal popolo ellenico un diritto.
Oggi con metodologie seppur diverse cerchiamo di sfruttare le risorse ancora disponibili dell'ambiente circostante. In campagna con gli sfalci dei campi, la raccolta delle ramaglie, il recupero dei gusci delle noci e nocciole, ma anche in città dove la raccolta differenziata è un "onore civico", la disponibilità verso i cosiddetti cascami è una ulteriore opportunità per il riscaldamento.
Come si riutilizza il cascame? Chi non conosce i cuscinetti riempiti di noccioli di ciliege (mantengono fortemente il calore) utili per riscaldarsi dopo essere transitati per qualche tempo sulla stufa o nel forno di casa? Si trovano nei centri benessere così come negli shop del naturale. Più semplicemente riutilizzando i rametti raccolti, si frantumano e si riutilizzano per le stufe; c'è chi li chiama pellets ma non sono altro che il frutto di un onesto riciclo a salvaguardia dell'ambiente.
Per finire con la bioarchitettura, che utilizza balle di paglia per costruire nuove case ecologiche, o usa la terra cruda per impastare e consolidare muri.
Guardarsi intorno per trovare risorse che già ci sono, per non danneggiare ulteriormente l'ambiente, un impegno per tutti.
Una casetta per gli uccellini
Durante la stagione invernale capita di vedere uccellini che volano alla ricerca di cibo, sono i passerotti che si infilano tra le fronde degli alberi anche per preparare il nido. Aiutarli nell'esecuzione di un nido è semplice, alle volte basta una tegola, della paglia, o un pezzo di corteccia ed il nido è pronto.Le casette per gli uccellini trovano giusta collocazione in Olanda e in Francia, Paesi appassionatamente amici dei piccoli pennuti e non è raro vedere "case" preconfezionate anche in Italia a ridosso del cortile di casa o su dei rami in giardino. In campagna trovare cortecce o tronchi scavati, o del legno per fare almeno il "pavimento" e il "tetto" di una casetta per uccellini è più facile, così come ricreare con paglia, fieno o altro materiale organico un simil covone dove gli uccelli possono trovare rifugio.
Per la "casa covone" basta fare una fascina, legarla nei due lati estremi con semplice spago, mentre al centro, tenere ben salda la fascina facendo attraversare uno spago "dentro e fuori" tra i filamenti, come se si lavorasse con ago e filo, in questo modo si stringono i filamenti e non si disfa il lavoro. Ci penseranno i pennuti ad adattarlo…secondo le loro esigenze.
Più di concetto il lavoro per una casetta di legno: fare uno schema di cartone e poi tagliare il legno a misura, assemblare i pezzi, fatto. Gli uccellini non badano all'estetica, voi fate in modo che le fessure siano tutte ben chiuse.
Attenzione, non usare colla, i pennuti sono sensibili agli odori. La base fatela più larga per l'appoggio delle zampine, usando una vecchia mensola di recupero,..e per la staccionata bastano stecchi del gelato. Se proprio è impossibile trovare materiale naturale, un falegname vicino casa può esserci di aiuto.
Appendete le casette abbastanza in alto ad evitare noiose intrusioni di gatti e topini e godetevi lo spettacolo della natura.
Museo contadino in ...ricostruzione
Per mantenere vive le tradizioni contadine, stiamo realizzando un piccolo museo di oggetti e attrezzi della tradizione rurale, bagaglio culturale di un popolo.Sono già presenti oggetti facenti parte del "desinare contadino" come paioli di rame per la polenta, bollitori per l'acqua e il latte, contenitori graduati provenienti dalle latterie dismesse dell'area amiatina, conche o brocche (chiamate a seconda della provenienza), un macinacaffè, una caffettiera, un "prete" che serviva per scaldare le lenzuola, un ferro a carbone per stirare, fiaschi impagliati…il fiore all'occhiello? Una radio a cupola, datata 1921, scambiata dal mio bisnonno con un sacco di farina.
Nel "reparto" attrezzi sono presenti forche e forcelle di legno, cestini di paglia e vimini in varie fogge per gli usi comuni: raccolta castagne, funghi, erbe e prodotti per l'orto.
Nella piccola biblioteca libri di storia antica sui Romani, curiosità, oggettistica e una raccolta di riviste tematiche.
Il piccolo museo raccoglie oggetti e attrezzi dell'area del centro Italia…nel futuro vedremo di allargare i nostri orizzonti.
Azienda Agricola
LE QUERCETTE
Maremma - Toscana
Podere Titena, 9
58038 Seggiano (GR)
Tel: +39-333-5088682
(dalle 18:00 alle 21:00)
LE QUERCETTE
Maremma - Toscana
Podere Titena, 9
58038 Seggiano (GR)
Tel: +39-333-5088682
(dalle 18:00 alle 21:00)





